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brutale on tour

Domenica pomeriggio ore 1534 in corso cairoli io e i flatasses ci siamo trovati per una prova davvero interessante…

immagine-020

L’Mv Agusta in collaborazione con Motorairbag  metteva a disposizione 14 moto (mi sembra per fare una prova sulleimmagine-006 colline torinesi… devo dire che il tutto è stato organizzato molto bene, tutto veniva seguito da due piloti che facevano da apripista e chiudipista per vigilare sui partecipanti… si effettuavano uscite di circa mezz’ora prima in un tratto cittadino e poi verso la collina torinese fino al bivio della panoramica di superga ormai chiusa al traffico motociclistico da 19 anni…prima di partire ci hanno dato una dimostrazione di questo air bag da moto, dunque calza come un gilet e praticamente non lo si sente addosso, è collegato con uno spinotto alla moto in modo tale che nell’evenienta di un incidente in cui il pilota si stacchi dalla moto quest’ultimo inneschi l’esplosione e faccia gonfiare il cuscino posto sul retro del gilet stesso che da gonfio oltre ripare la schiena dall’urto protegge l’iperestensione del collo all’indietro  e la parte terminale dell’osso sacro… il tutto per rassicurarci dell’efficacia è stato testato da uno dei partecipanti che si è preso una mazza da 10kg sulla schina non sntendoulla al di fuori dello spostamento impresso dal peso della mazza stessa… un bel oggetto dalla cifra tutto sommato moderata 300/350 euri contando che ci può salvare da un infortunio grave…  detto questo parliamo un po di quello che abbiamo provato… Siamo saliti prima sulla Brutale 1078, che dire appena messa in moto sembrava di stare su una ferrari, un rumore cattivissimo e unico, che non mi si venga a paragonare a quelle cavolo di moto cinesi tutte uguali… il telaio a traliccio fatto come un opera d’arte, ma veniamo alla prova… i 153 cv di questo modello si sentono finno all’ultimo, una coppia spaventosa fin dai giri più bassi, in prima tenere giù la ruota davanti è quasi impossibile, ma si lascia guidare come fosse una bicicletta, stabile corta e agilissima nei cambi di direzione, insomma un gioiellino che ti fa sentire sicuro già dalle prime accellerate… nelle curve torinesi mi ha fatto sentire subito a mio agio regalandomi anche delle pieghe forse un pò troppo audaci per il percorso cittadino, l’unica cosa che mi ha tratto un pò in inganno è il fatto di essere tornato ad una guida più erettaimmagine-005 e quindi nelle pieghe più impegnative tendevo ad allargare un po la curva, problema riolvibile soltano con un po più di confidenza col mezzo… per il resto è davvero fantastica, tutto è al suo posto, i freni agiscono rapidi e percisi dando molta sicurezza nella staccata, aiuta il freno fotore che in rilascio si fa sentire parecchio… una pecca se la posso dire di questo modello è l’effetto on off, il motore spara subito e nel traffico si fa davvero fatica a tenerla.. imaginate di tenere un toro per le corna lei è cosi… questo motore a mio avviso è nato per la pista, troppo potente e poco gestibile nelle strade ordinarie o nei colli anche se la potenza che ti trasmette e davvero una sensazione bellissima… Per toglierci lo sfizio abbiamo fatto un secondo giro, questa volta però con la sorella minore la brutale 989  140 cv molto più gestibii… per il resto identica alla 1078 molto più facile da guidare per il motore meno irruento anche se la potenza non manca… ringrazio i compagni e la povera Profumiera che mi è stata ad aspttare per un bel pezzo mentre io sbavavo su quel mezzo fantastico…

immagine-028Alhoa

 

Amen_Pilotino ha parlato


4 Risposte a “brutale on tour”


  1. Maggio 9, 2009 alle 5:09 pm

    Ciao,che ore sono le 1534? ;)
    Kisses e buon w-end


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Un guerriero della luce sa che alcuni momenti si ripetono. Spesso si trova davanti a problemi e situazioni che ha già affrontato. Allora si sente depresso e pensa di essere incapace di progredire nella vita, giacchè i momenti difficili si sono ripresentati. Questo l’ho gia passato si lamenta con il suo cuore. E’ vero, l’hai vissuto rispose il cuore ma non lo hai mai superato. Il guerriero allora comprende che il rappresentarsi delle esperienze ha un unica finalità: insegnarli quello che non vuole apprendere.

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E Saphira sarà l'unico nome che la dragonessa di Eragon deciderà di portare come sara l'unico nome che la mia moto deciderà di portare
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saphira lato dx mont cenisio

The WeatherPixie

Il dolore nemico diviene dapprima accettabile, poi amico. Dalla sofferenza nasce un germoglio di speranza che si trasforma nei fiori più belli, quelli che tappezzano il sentiero impervio su cui camminano gli uomini coraggiosi. Il coraggio profuso per raggiungere una meta evoca la paura, ma questa condizione, tipicamente umana, non congela l’azione: è al contrario il bastone che la sospinge in avanti e in alto. Gli eroi del Motomondiale gli eroi che corrono sugli autodromi di tutti i giorni che sono le strade, le superstrade e le autostrade, incontrano spesso questa dimensione, e quando subiscono una ferita versano lacrime che non sono di rassegnazione, ma che, rigando il volto sofferente del pilota, brillano di un sentimento stupendo e meraviglioso quale la nostalgia. Claudio Marcello COSTA Edito Fucina s.r.l. Milano

il piccolo principe tornò l’indomani. “sarebbe stato meglio tornare alla stessa ora”, disse la volpe. “se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle 4, dalle 3 io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le 4, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti”. il piccolo principe, antonie de saint-exupèry…….. grazie saruccia

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L'essenza dell'ottimismo non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, il futuro lo rivendica a sé. (D. Bonhoeffer)

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