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venerdì 16-05, ho partorito il 3d

atto primo (pilotino prende il treno)

per problemi logistici esco a piedi a piedi e mi dirigo verso la stazione che è vicino casa… mentre cammino faccio controllo per vedere se avevo dimenticato qualcosa…. impossibile direte voi, sbagliato dimentico portafoglio, allora torno verso casa quasi “correndo” apro ed entro di botta in cerca del portafoglio “HIOHIOHIOHIOHIOHIO” porca pupazza l’antifurto, lo stacco e prendo il portafoglio… esco e chiudu, guardo l’ora ca$$o è tardi vado in macchina ma ovviamente le chiavi sono dentro, stessa tiritera ma questa volto tolgo l’antifurt chiavi e salgo in macchina verso la stazione… nella mia testa finalmente ce l’ho fatta, balle ovviamente neanche un cavolo di parcheggione trovo uno per una smart ma riesco a farci stare la mia con duemila manovre… decollo verso l’interno della stazione per vedere il binario, devo timbrare il biglietto, numero 2, devo timbrare il biglietto, rendo il sottopasso, devo timbrare il biglietto, ma dov’è il biglietto ? Doò in macchina… torno alla macchina e il biglietto non c’è, doò, dove caz, a tasca dietro dei jeans BINGO… _Rientro in stazione, devo timbrare il biglietto,  2 binario prendo il sottopasso, devo timbrare il biglietto, cazzo nn ho timbratò torno su timbro e mi porto al secondo binario, intanto piove tanto per cambiare allora  vado nella casetta ad aspettare il treno che arriverà ormai tra 8 secondi… Ovviamente la porta è difettosa spingo una due tre volte ma questa nn ne vuole sapere al che mi si inniettano gli occhi di sangue mi gonfio alla batista e spingo come ruspa dopata… riuscendo si nel risultato ma catapultandomi in avanti quasi ruzzolando davanti agli occhi allibiti di due giovani che chiaramente sapevano il trucco per aprirla usando la forza di un bebè. Ci sono,prendo l’i-pod e mi rilasso con la musica. Ormai nn prendo il treno da 6anni più o meno… Arriva, salgo e mi piazzo sul primo posto finestrino con lo sguardo verso il senso di marcia. … Appena mi siedo le narici mi si riempono di quel forte odore di ferrovia che avevo ormai scordato… Quanto tempo è passato dall’ultima voltra che sono salito su un treno ma mentre i binari scorrono nella testa mille ricordi della mia adolescenza con i viaggi su e giù da torino a bardonecchia, è cambiato poco attorno ai binari anzi ho riconosciuto diversi murales cosa che mi attraeva molto da piccolo e quasi mi commuovo nel guardarli (quest’ultima è una cazzata,ma l’autore riteneva che facesse figo scriverlo)… Una fermata 2, 3… c’è pace, lo scompartimento è tutto mio… Condove vedo un gruppo di scolaretti e nella mia testa c’è solo una voce:”AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARRRRRRRRGHHHHHHHHH” salgono e riempono la pace che c’era fino a qualche istante prima…. I-pod, volume, 15-16-17-20-25 credo che arriverò sordo a to ma almeno ste piccole pesti non turberanno la mia quiete…

atto secondo (si va al palazzetto)

ps… ho dimenticato di dire che stiamo andando a vedere nuna serata di boxe al ruffini dove avrebbe combattuto anche Branco

Arrivo alla stazione finalmente 1 ora e 20… praticamente in macchina Pilotino ci mette solo 20… Vedo la profumniera super “slurp” e di corsa verso la macchina…

“guido io” dice la profumiera

pecchè?” pilotino risponde

“io conosco meglio le strade e guido meglio nel traffico”

 ”ahahaha, forse le strade le conosci poco meglio, ma guidi meglio nel traffico…porpio noooooooooo….”

” simpatico”

“comunque va bene, al max sbocco dal vetro”

……… arriviamo nei pressi del palazzetto…………

 parcheggiamoci qui, che tanto sarà pieno più in là”,

 ”figurati se non c’è un posto”

……… andiamo oltre………….

 ”è tutto pieno”,

 ”che strano, mica l’avevo detto io”,

“e ora”,

 ”ora torni indietro”,

 ”in retromarcia?”

no, col teletrasporto”,

 allorchè gli occhi della profumiera diventano come due fanali e le ciglia sbattute tipo i flaps di un aereo

 ”fai tu retro per favore?”,

 ”no”,

“daiii…”,

“no,  non eri tu quella che guidava meglio, e poi ti spaventi per un po di retromarcia in controviale con le macchine che arrivano…dilettante”. Conclusione, indovinate chi ha fatto retro!!!

entriamo nel palazzetto…

che fame”

“diggià”

“ma non ho fatto cena”

“io ho fatto merenda”

“io invece no,prendiamo focaccina”

“cicciona

“stronzo

guardiamo primo incontro

“io ho ancora fame”

“miiiiiiiiiiii, ma sei peggio di una bambina”

“si, ma io ho fame… posso prendere i pop corn”

“e quella sarebe fame? Prendili, tanto al max per recuperare devi poi allenarti altre 60000 ore in palestra”

“stronzo”

guardiamo gli altri incontri, tra coccole e risate… due o tre belli e altri noiosi, c’è stato un bel k.o. nei pesi max e gli ultraleggeri hanno fatto un match davvero spettacolare,Branco no comment, a parte una serie a percussione ha buscato per 12 riprese e inspiegabilmente gli hanno dato il titolo Europeo.

atto terzo (il cartoccio)

fine di tutto usciamo, ovviamente col mio senso dell’orientamento non avrei mai ritrovato la macchina, sulla strada del ritorno ci fermiamo al pub ”il cartoccio” per mangiare le famose patatine al cartoccio, peccato che le facevano quelloi della vecchia gestione… ci accoglie un simpatico ometto col gomito molto alzato che ci fa accomodare al tavolo dimenticandosi di noi per 15minuti fino a portarci il menu… abbiamo ordinato poi due mega hamburger e birra weiss, troppo buono, se non chè mangiamo mentre guardiamo Z la formica che ci teneva compagnia sul nostro tavolo tentando di divincolarsi dall’unto di quando era bambino mio nonno…

Torniamo a casetta e ho rifatto guidare la profumiera che così almeno è apposto per i prossimi 15 anni

in autostrada

“blablablabla”

“si”

“blablablabla”

“zzzzzzzzzzzzzzzz”

“che fai dormi?”

“ma che dici, è il cervello quando pensa che fa quel rumore”

“ma sei proprio stronzo”

“è tutta la sera che mi dici stronzo uffa”

“allora sei stronzissimo”

“grazie”

“non, hai la cintura?”

“No, perchè?”

“mettitela subito”

“no, ho quella dei jeans, basta e avanza”

“e io vado agli 80″

“e io cosi non vomito, grazie!!! :-)

passo la palla alla la profumierache qui è diventata noiosetta con sta storia… :-)

Che bella serata, peccato che abbiamo chiuso gli okkietti alle 2:30 e io alle 8 ero già quasi al lavoro…

 

Amen pilutin ha cianciato.

P.S. Il post arriva una settimana in ritardo perchè è stato davvero un parto difficile, avete visto quanto ho scritto in una volta sola? Non capita mai…

Hola a todos

 


15 Risposte a “venerdì 16-05, ho partorito il 3d”


  1. Maggio 23, 2008 alle 4:08 pm

    per la cronaca non sono noiosetta io…
    ti rispondo x le rime lunedì
    e cmnq io in macchina senza cinture nn ti porto… per te lo faccio tesoro! a tra poco, sto x uscire dall’ufficio!

  2. Maggio 23, 2008 alle 4:19 pm

    tutto li il commento, ho scritto per una settimana e manco mi dici che ti piace? tu se vieni in mscchina con me invece devi mettere il casco :smack

  3. Maggio 24, 2008 alle 9:16 am

    Un saluto e un augurio di buon week end a te e alla tua Profumiera.
    Diego.

  4. Maggio 25, 2008 alle 7:55 am

    Aspé stasera ti leggo, intanto buona domenica!

  5. Maggio 25, 2008 alle 12:01 pm

    xeena—-> ma che ci fai sveglia alle 755 di domenica mattina???
    (p.s. mi sono accorto che dovevo modificare l’ora del blog ;-) )

  6. Maggio 25, 2008 alle 10:42 pm

    Le donne e la retro e i parcheggi, ná tragedia. Peró é vero, nel traffico guidano meglio le femmine ;-)
    “zzzzzzzzzzz” notte cambia l’ora.
    P.s. il porco cane mi ha svegliata alle 5.20 stamani e la piccoletta alle 8.00. No comment.
    Kiss

  7. Maggio 25, 2008 alle 11:24 pm

    E appunto chi se lo perde….spengoooo!!!

  8. Maggio 28, 2008 alle 1:55 pm

    La profumiera mi è simpatica… accorta e bella vivace! Ma il pilotino stressato è troppo spassoso… bella coppia!
    Ciao, a presto!
    Linda

  9. Maggio 28, 2008 alle 6:06 pm

    grazie per essere passata linda…. e grfazie dello stressato :-(

    scherzo a presto :-)

  10. Maggio 28, 2008 alle 6:31 pm

    Ma non pretenderai che mi leggo tutta questa roba, vero? ;)
    Mi fai la sintesi, please?
    Un caro saluto a te e alla profumiera.
    princi

  11. Maggio 28, 2008 alle 11:20 pm

    Che scena quella del treno…e te lo dice uno che sui treni, da qualche mese a questa parte, ci fa 260 km al giorno (130+130) per andare a travajè ;) L’odore del treno (leggi IR o IC, perchè almeno sull’ES spruzzano un po’ di profumo) è qualcosa di terribile…alle volte scendo che mi sembra di aver tenuto un topo morto in bocca per tutto il viaggio…

  12. Maggio 29, 2008 alle 7:13 pm

    princi—-> non sai chettiperdi :-D … non scrivo mai cosi tanto dovevo essere proprio ispirato…

    giorgio—-> sono davvero terribili… macchina e moto for ever… odio il pedone!!! ;-)

  13. Maggio 29, 2008 alle 11:39 pm

    Anche io con le porte non vado molto d’accordo…forse perchè, pigrizia vuole, che non ho mai voglia di leggere quel “TIRARE” a caratteri cubitali che ti eviterebbe di sfracellarti sul vetro!!
    :-D

  14. Maggio 30, 2008 alle 7:34 pm

    cri—> bhè una mia ex collega litigava con la prta di vetro scorrevole fino a quando la medesima non gli ha rotto il naso… prima il ridere :-) di tutti, poi il viaggio in ospedale :-(


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Un guerriero della luce sa che alcuni momenti si ripetono. Spesso si trova davanti a problemi e situazioni che ha già affrontato. Allora si sente depresso e pensa di essere incapace di progredire nella vita, giacchè i momenti difficili si sono ripresentati. Questo l’ho gia passato si lamenta con il suo cuore. E’ vero, l’hai vissuto rispose il cuore ma non lo hai mai superato. Il guerriero allora comprende che il rappresentarsi delle esperienze ha un unica finalità: insegnarli quello che non vuole apprendere.

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E Saphira sarà l'unico nome che la dragonessa di Eragon deciderà di portare come sara l'unico nome che la mia moto deciderà di portare
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saphira lato dx mont cenisio

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Il dolore nemico diviene dapprima accettabile, poi amico. Dalla sofferenza nasce un germoglio di speranza che si trasforma nei fiori più belli, quelli che tappezzano il sentiero impervio su cui camminano gli uomini coraggiosi. Il coraggio profuso per raggiungere una meta evoca la paura, ma questa condizione, tipicamente umana, non congela l’azione: è al contrario il bastone che la sospinge in avanti e in alto. Gli eroi del Motomondiale gli eroi che corrono sugli autodromi di tutti i giorni che sono le strade, le superstrade e le autostrade, incontrano spesso questa dimensione, e quando subiscono una ferita versano lacrime che non sono di rassegnazione, ma che, rigando il volto sofferente del pilota, brillano di un sentimento stupendo e meraviglioso quale la nostalgia. Claudio Marcello COSTA Edito Fucina s.r.l. Milano

il piccolo principe tornò l’indomani. “sarebbe stato meglio tornare alla stessa ora”, disse la volpe. “se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle 4, dalle 3 io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le 4, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti”. il piccolo principe, antonie de saint-exupèry…….. grazie saruccia

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L'essenza dell'ottimismo non è soltanto guardare al di là della situazione presente, ma è una forza vitale, la forza di sperare quando gli altri si rassegnano, la forza di tenere alta la testa quando sembra che tutto fallisca, la forza di sopportare gli insuccessi, una forza che non lascia mai il futuro agli avversari, il futuro lo rivendica a sé. (D. Bonhoeffer)

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