Il mio veterinario non è solo un dottore, ma un amico mio e del mio cane…
il mio veterinario non vede il mio cane come una strisciata di carta o un mazzetto di soldi, ma come un piccolo da salvare…
il mio veterinario quando lo chiamo mille volte per consigli su come comportarmi non mi risponde scazzato, ma mi ascolta con attenzione cercando di aiutarmi e rassicurarmi…
il mio veterinario mi dice di chiamarlo il giorno dopo per dargli notizie, ma in realtà mi chiama sempre lui prima per sapere come procede….
il mio veterinario fa il suo lavoro col cuore, per lui non è un lavoro è una passione…
il mio veterinario coccola il mio cucciolo e lo riempe di attenzioni come se fosse suo il cane…
il mio veterinario non mi parla da dottore, ma da amico cercando di spiegarmi usando un linguaggio per me comprensibile…
sulla bacheca del mio veterinario ci sono tante foto di cani che dicono grazie doc per avermi salvato…
tutti i giorni prego che accanto a quelle foto possa mettere anche io la foto del mio cucciolo…
Plutino è tanto malato, tutti i giorni riceviamo telefonate e mess da persone che lo conoscono e ci vogliono bene…
Oggi ha dato un primo segno di miglioramento, questo ci fa un po’ sperare nel meglio e che presto possa tornare ad essere un piccolo Marley…

colline torinesi… devo dire che il tutto è stato organizzato molto bene, tutto veniva seguito da due piloti che facevano da apripista e chiudipista per vigilare sui partecipanti… si effettuavano uscite di circa mezz’ora prima in un tratto cittadino e poi verso la collina torinese fino al bivio della panoramica di superga ormai chiusa al traffico motociclistico da 19 anni…prima di partire ci hanno dato una dimostrazione di questo air bag da moto, dunque calza come un gilet e praticamente non lo si sente addosso, è collegato con uno spinotto alla moto in modo tale che nell’evenienta di un incidente in cui il pilota si stacchi dalla moto quest’ultimo inneschi l’esplosione e faccia gonfiare il cuscino posto sul retro del gilet stesso che da gonfio oltre ripare la schiena dall’urto protegge l’iperestensione del collo all’indietro e la parte terminale dell’osso sacro… il tutto per rassicurarci dell’efficacia è stato testato da uno dei partecipanti che si è preso una mazza da 10kg sulla schina non sntendoulla al di fuori dello spostamento impresso dal peso della mazza stessa… un bel oggetto dalla cifra tutto sommato moderata 300/350 euri contando che ci può salvare da un infortunio grave… detto questo parliamo un po di quello che abbiamo provato… Siamo saliti prima sulla
e quindi nelle pieghe più impegnative tendevo ad allargare un po la curva, problema riolvibile soltano con un po più di confidenza col mezzo… per il resto è davvero fantastica, tutto è al suo posto, i freni agiscono rapidi e percisi dando molta sicurezza nella staccata, aiuta il freno fotore che in rilascio si fa sentire parecchio… una pecca se la posso dire di questo modello è l’effetto on off, il motore spara subito e nel traffico si fa davvero fatica a tenerla.. imaginate di tenere un toro per le corna lei è cosi… questo motore a mio avviso è nato per la pista, troppo potente e poco gestibile nelle strade ordinarie o nei colli anche se la potenza che ti trasmette e davvero una sensazione bellissima… Per toglierci lo sfizio abbiamo fatto un secondo giro, questa volta però con la sorella minore la
Alhoa

e ci sbirrazziamo in mille scatti dai più belli ai più stupidi “tipo collezione estate inverno® by slay”… 
e ci porta fin sul colle che guada sopra il lago regalandoci una vista memorabile e sempre magnifica pur essendoci passato ormai dozzine di volte, qui la strada è decisamente divertente una curva dopo l’altra, la strada dritta si conta sulla dita di una mano… cosi il rientro fino a ripercorrere un pezzo dell’andata per poi farci i saluti a cesana… ma non ho resistito, cosi ho accompagnano i “flat asses” fino a sestriere per il loro rientro a pinerolo e poi torino… Grazie ragazzi delle curve e della bella giornata… buena vida 






















la parola a voi